Il fenomeno della globalizzazione interessa tutti gli ambiti di attività: ogni settore produttivo è chiamato a confrontarsi con le sfide del mercato globale, in cui vengono offerti prodotti e servizi da parte di attori economici provenienti da ogni parte del mondo.
Questo trend si manifesta anche nel settore della musica accademica: i musicisti avvertono fortemente la necessità di disporre di competenze linguistiche idonee a renderli capaci non soltanto di svolgere al meglio la propria professione, ma anche di interagire efficacemente con partner di studio, lavoro, ricerca attivi in diversi paesi.
L’inglese ha indubbiamente una decisa prevalenza come lingua di contatto; tuttavia il tedesco riveste un’importanza fondamentale per i musicisti che incentrano la loro attività professionale nei settori dell’opera e dell’operetta tedesca, del Singspiel, della liederistica, e della musicologia.
Inoltre, spesso i musicisti desiderano ampliare e approfondire la loro formazione compiendo studi specialistici nelle Hochschulen, nei conservatori e nelle università musicali della Germania, dell’Austria e della Svizzera, e per poterne seguire le lezioni, e spesso perfino per poter essere ammessi a frequentare i corsi, è loro necessario dimostrare di possedere almeno una competenza di base del tedesco.
Nei Conservatori italiani sono stati perciò attivati corsi di fonetica, lingua e letteratura tedesca, che, secondo la normativa attualmente vigente, sono obbligatori per tutti i percorsi di studi accademici.
Il presente lavoro, che nasce appunto dal desiderio di condividere riflessioni e materiali utili per l’insegnamento del tedesco a musicisti in formazione, è strutturato in tre parti. La prima è incentrata sulle tematiche più generali concernenti l’insegnamento di una lingua straniera; la seconda propone materiali di lettura ed esercitazione attinenti al vissuto degli studenti che proseguono la loro formazione in paesi di lingua tedesca, ed è quindi particolarmente utile per la sua immediata fruibilità. Nella terza parte sono raccolte brevi biografie di poeti tedeschi, e alcuni loro testi poetici musicati da noti compositori dell’area austro-tedesca: i musicisti che si avvicinano per la prima volta allo studio della lingua tedesca possono così confrontarsi con testi che coniugano una difficoltà linguistica limitata, con un’elevata qualità artistica.
Indice dei contenuti
Parte prima: L’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere
1. Il multilinguismo in Europa
2. Il QCER/CEFR
3. Le funzioni del linguaggio
4. Le strutture linguistiche
5. L’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere
6. L’approccio “naturale”
7. Input e intake
8. Il ruolo delle letture e degli esercizi grammaticali
9. Lingua e cultura
Parte seconda: Letture ed esercizi per l’apprendimento della lingua tedesca (livelli A1- A2)
1. Einheit Eins
2. Einheit Zwei
3. Einheit Drei
4. Einheit Vier
5. Einheit Fünf
6. Einheit Sechs
Parte terza: Testi di storia della letteratura e Lieder
Johann Wolfgang von Goethe
Mignon
Rastlose Liebe
Freudvoll und leidvoll
Weiß wie Lilien, reine Kerzen
Ziehn die Schafe von der Wiese
Wilhelm Müller
Aus Winterreise
Gefror'ne Tränen
Der Lindenbaum
Auf dem Fluße
Frühlingstraum
Letzte Hoffnung
Mut
Aus der Schönen Müllerin
Das Wandern
Wohin?
Der Neugierige
Mein!
Die liebe Farbe
Trockne Blumen
Heinrich Heine
Ihr Bild
Das Fischermädchen
Auf Flügeln des Gesanges
Die Minnesänger
Die Lotosblume
Ludwig Rellstab
Liebesbotschaft
Ständchen
Obiettivi e tematiche del libro
L'obiettivo principale del testo è fornire ai musicisti in formazione materiali e riflessioni teoriche per l'apprendimento della lingua tedesca, necessaria per interagire efficacemente nel contesto professionale internazionale della musica classica, dell'opera e della musicologia.
- Fondamenti della glottodidattica generale applicati allo studio delle lingue straniere.
- Analisi del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER).
- Metodologie per l'apprendimento del tedesco attraverso testi letterari e musicali (Lieder).
- Esercizi pratici per il consolidamento delle strutture grammaticali.
- Approfondimento del legame intrinseco tra apprendimento linguistico e contesto culturale.
Auszug aus dem Buch
3. Le funzioni del linguaggio
Da quanto è stato esposto precedentemente, si evidenzia che la lingua viene usata con scopi pragmatici di azione sociale, ossia viene utilizzata per espletare delle funzioni espressive e comunicative, importanti per l’individuo che emette il messaggio e per coloro ai quali il messaggio è indirizzato e che lo ascoltano.
Diversi studiosi hanno proposto vari modelli funzionali: tra essi ricordiamo Jakobson e Halliday. Unendo in un solo schema le più significative proposte di questi esperti possiamo evidenziare funzioni incentrate principalmente sull’emittente, funzioni incentrate principalmente sul destinatario, e funzioni incentrate principalmente su altri elementi della comunicazione.
È incentrata principalmente sull’emittente la funzione denominata espressiva o emotiva: si attua quando il soggetto esprime la propria soggettività presentando se stesso, dicendo la sua età e provenienza, indicando la sua professione o l’ambito dei suoi studi, parlando del suo stato fisico e ed emotivo, e manifestando i suoi pensieri.
Sintesi dei capitoli
Il multilinguismo in Europa: Analizza l'importanza strategica del multilinguismo all'interno dell'Unione Europea per scopi politici, economici e culturali.
Il QCER/CEFR: Presenta il Quadro Comune di Riferimento Europeo come standard fondamentale per la definizione e la valutazione delle competenze linguistiche.
Le funzioni del linguaggio: Esplora i modelli funzionali di Jakobson e Halliday, definendo come la lingua agisce a livello espressivo, conativo e referenziale.
Le strutture linguistiche: Sottolinea l'importanza di superare l'insegnamento teorico astratto a favore di un apprendimento basato sull'uso comunicativo.
L’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere: Confronta approcci didattici storici e moderni, ponendo enfasi sull'integrazione tra traduzione e immersione comunicativa.
L’approccio “naturale”: Spiega la teoria dell'apprendimento basato sull'esposizione prolungata, simile a quella della lingua materna, per ridurre il carico grammaticale esplicito.
Input e intake: Definisce, secondo Krashen, la distinzione tra input comprensibile e la porzione effettivamente acquisita dal discente.
Il ruolo delle letture e degli esercizi grammaticali: Propone l'integrazione tra letture mirate ed esercizi grammaticali per facilitare l'introiezione inconsapevole delle regole.
Lingua e cultura: Riflette sull'impossibilità di scindere la lingua dal contesto culturale, citando studi antropologici e l'efficacia dei testi poetici musicali.
Parole chiave
Glottodidattica, Lingua tedesca, Musicisti, QCER, Apprendimento linguistico, Approccio naturale, Krashen, Lieder, Letteratura tedesca, Comunicazione interculturale, Formazione musicale, Grammatica, Input, Intake, Goethe.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente quest'opera?
Il libro si concentra sull'insegnamento e l'apprendimento della lingua tedesca specificamente indirizzato ai musicisti, integrando riflessioni glottodidattiche con materiali didattici pratici.
Quali sono i principali temi trattati?
I temi principali includono il multilinguismo, i livelli linguistici del QCER, il ruolo dell'input, le funzioni del linguaggio e l'importanza del legame tra lingua e cultura artistica.
Qual è il principale obiettivo dell'autrice?
L'obiettivo è offrire strumenti utili ai musicisti per approfondire la propria formazione accademica e professionale in paesi di lingua tedesca.
Quale metodo viene principalmente proposto?
Si promuove un approccio didattico che bilancia lo studio razionale con l'esposizione naturale, utilizzando testi letterari musicati come ponte tra cultura e lingua.
Cosa viene trattato nella parte principale?
Nella parte teorica si discutono approcci pedagogici, mentre nella parte pratica si offrono letture, esercizi grammaticali ed estratti di poeti tedeschi musicati.
Quali sono le parole chiave del volume?
Le parole chiave spaziano dalla glottodidattica alla musicologia, includendo termini come "apprendimento naturale", "QCER" e nomi di poeti come Goethe e Heine.
Perché il testo include biografie e Lieder?
Perché i Lieder rappresentano un'eccellente forma di multimedialità che coniuga difficoltà linguistica accessibile con un'elevata qualità artistica.
In che modo il libro aiuta i musicisti concretamente?
Fornisce materiali che rispondono al vissuto quotidiano dello studente in Germania o Austria, facilitando la comprensione di testi poetici e le abilità linguistiche di base.
- Arbeit zitieren
- Rossella Marisi (Autor:in), 2015, Deutsch für Musiker. Materiali e riflessioni per l’insegnamento del tedesco ai musicisti, München, GRIN Verlag, https://www.hausarbeiten.de/document/300894