Introduzione
Lo studio che qui si presenta ha come oggetto di ricerca gli olympieia costruiti in età
adrianea che saranno analizzati sia dal punto di vista architettonico che da quello
ideologico.
È da sottolineare che lo studio rappresenta l’ampliamento di un articolo1, da me scritto,
che risulta essere approfondito sia sulla parte architettonica che su quella storica.
L’esigenza di pubblicare questo saggio nasce dalla constatazione che gli olympieia
assumono una funzione di fondamentale importanza, come sarà sottolineato nel corso dello
studio, nell’ecumenismo di Adriano e nell’osservazione che, ad oggi, non è presente
nessuno studio che si concentri su questi edifici. È interessante rilevare, invero, che gli
studi che s’incentrano sulla figura di Adriano2 non contengono, eccetto che per lo studio di
Beaujeu e della Calandra, un’analisi sui santuari dedicati a Zeus Olympios che, invece,
risultano essere sottoposti all’attenzione del successore di Traiano.
Si rileva, infatti, che la costruzione degli olympieia, come sarà dimostrato nel corso di
questo studio, rappresentano, al pari di altre fondazioni religiose inaugurate durate i 21 anni
del governo di Adriano, il fulcro della politica perseguita dal princeps che, com’è
tramandato dalle fonti letterarie, concentrerà la propria azione sulla pacificazione
dell’impero e sulla rivalutazione delle province che furono poste al medesimo livello di
Roma con il fine di consentire l’unità del vasto territorio amministrato dall’Urbe.
Per dimostrare la funzione di questi si è scelto un approccio metodologico che consente
di prendere in considerazione sia gli aspetti architettonici che quelli ideologici. L’evidenza
presentata in questo saggio, pertanto, include due serie complementari di dati: nella prima
parte sono presentati i dati archeologici sui santuari; nella seconda sono inseriti nel contesto
politico\ideologico dell’età adrianea.
Indice
Introduzione
Cap. 1 – L’Olympieion di Cizico
1.1) Posizione del tempio
1.2) Le fonti letterarie
1.3) Gli scavi e le edizioni critiche
1.4) L’Olympieion di Cizico
Cap. 2 - L’Olympieion di Efeso
2.1) Posizione del tempio
2.2) Le fonti letterarie
2.3) Gli scavi e le edizioni critiche
Cap. 3 – L’Olympieion di Atene
3.1) Posizione del tempio
3.2) Gli scavi e le fasi dell’olympieion
3.3) Il santuario in età adrianea: le fonti
3.4) Il santuario in età adrianea: le strutture
Cap. 4 – Linee conclusive sulla funzione degli olympieia
4.1) La politica estera di Adriano e il suo ecumenismo
4.2) La funzione politica degli olympieia
Obiettivi e temi della ricerca
Lo studio analizza gli Olympieia costruiti durante l'età adrianea, esaminando il loro ruolo fondamentale nel programma politico e ideologico dell'imperatore Adriano, volti a creare un'unione religiosa e culturale in tutto l'Impero.
- Analisi architettonica e storica dei santuari di Cizico, Efeso e Atene.
- Connessione tra il culto di Zeus Olympios e la figura dell'imperatore Adriano.
- Valutazione dell'ecumenismo adrianeo come strategia di consolidamento imperiale.
- Ruolo dei santuari come centri di unificazione del mondo greco-romano.
- Contesto ideologico del culto imperiale nell'Oriente ellenizzato.
Auszug aus dem Buch
L’olympieion di Cizico
L’olympieion di Cizico è un santuario extra urbano sorgente sul versante occidentale della città. La costruzione ebbe inizio nel 124 d.C. per volere dell’imperatore Adriano, che elargì un cospicuo donativo per completare l’edificio danneggiato dal terremoto del 123, e fu terminato soltanto nel 139 d.C. anno in cui fu dedicato come Hadrianeum.
Il santuario di Cizico vanta, a differenza di molti altri complessi sacri, la menzione in numerose fonti che consentono di percepire, anche se vanno integrate con i risultati degli scavi archeologici ivi compiuti alla fine dell’800 e con gli studi critici sorti nel secolo scorso, l’aspetto del tempio: le fonti non permettono di percepire immediatamente l’aspetto del tempio.
Aristide ad esempio lo descrive come un edificio visibile a grande distanza dal mare e lo definisce “edificio a tre piani”. Un’altra importante fonte che menziona il tempio è la Cronaca di Malalia, databile alla fine del VI secolo, in cui si descrive la decorazione dell’edificio; infatti, si afferma che la sua sommità, vale a dire il frontone, era coronato da un busto colossale dell’imperatore Adriano con l’iscrizione TEIOY ADRIANOY.
Riassunto dei capitoli
Introduzione: Presenta l'obiettivo della ricerca, che mira ad analizzare i santuari di età adrianea sotto il profilo architettonico e ideologico, inquadrandoli nella politica ecumenica dell'imperatore.
Cap. 1 – L’Olympieion di Cizico: Esamina la storia, la posizione e le descrizioni letterarie e archeologiche del tempio, sottolineandone l'importanza come sede del koinon d'Asia.
Cap. 2 - L’Olympieion di Efeso: Analizza il santuario di Efeso basandosi sulle scarse fonti antiche e sulle indagini archeologiche moderne che ne hanno permesso l'identificazione.
Cap. 3 – L’Olympieion di Atene: Studia le diverse fasi costruttive del santuario ateniese, con particolare attenzione agli interventi adrianei, alla sua funzione panellenica e al complesso ciclo statuario.
Cap. 4 – Linee conclusive sulla funzione degli olympieia: Sintetizza il ruolo politico degli Olympieia come pilastri dell'ecumenismo adrianeo, evidenziando come il culto di Adriano associato a Zeus servisse a unificare le province orientali.
Parole chiave
Adriano, Olympieion, Zeus Olympios, ecumenismo, politica imperiale, architettura antica, santuari, panellenismo, koinè, culto imperiale, Cizico, Efeso, Atene, Oriente ellenico, antichità classica.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente questa pubblicazione?
Il lavoro si concentra sugli Olympieia, santuari dedicati a Zeus Olympios costruiti o completati sotto l'imperatore Adriano, analizzandone la funzione architettonica e, soprattutto, politica.
Quali sono i santuari presi in esame?
La ricerca analizza in dettaglio tre principali complessi: l'Olympieion di Cizico, quello di Efeso e l'Olympieion di Atene.
Qual è l'obiettivo centrale della ricerca?
L'obiettivo è dimostrare che la costruzione di questi templi non era solo un atto religioso, ma una precisa strategia politica di Adriano per creare un'unità culturale e religiosa nel mondo greco-romano.
Quale metodologia viene utilizzata?
L'autore adotta un approccio multidisciplinare, incrociando fonti letterarie antiche con i dati provenienti dalle campagne di scavo archeologico e dagli studi critici moderni.
Cosa viene trattato nel capitolo conclusivo?
Nel capitolo conclusivo si definisce il ruolo degli Olympieia come fulcro dell'ecumenismo adrianeo, evidenziando la fusione del culto dell'imperatore con quello di Zeus come strumento di coesione politica.
Quali sono i termini chiave per descrivere il lavoro?
I termini chiave includono Adriano, Olympieion, ecumenismo, panellenismo e culto imperiale, che riflettono l'essenza dell'analisi condotta.
In che modo Adriano ha utilizzato il culto di Zeus per la sua politica?
Adriano ha promosso la diffusione del culto di Zeus Olympios e, allo stesso tempo, ha incoraggiato la venerazione della propria figura, presentandosi come l'incarnazione del dio sulla terra e unificatore dell'impero.
Perché il caso di Gerusalemme è citato come esempio significativo?
L'esempio di Gerusalemme è fondamentale perché illustra chiaramente l'esigenza di Adriano di imporre un culto panellenico in una città resistente, dimostrando l'intento ideologico di inserire anche territori estranei alla tradizione greca all'interno di una comune matrice culturale.
- Arbeit zitieren
- Alberto Giudice (Autor:in), 2008, Gli Olympieia come manifesto della politica adrianea: riflessione sulla loro funzione, München, GRIN Verlag, https://www.hausarbeiten.de/document/116917