Il presente lavoro si prefigge lo scopo di analizzare il patrimonio etnolinguistico del dialetto conversanese comparandolo a quello dei dialetti del nord-sudbarese. Preparare un lavoro etnolinguistico presuppone una ricerca sistematica del dialetto sia nella forma scritta, sia nella testimonianza orale. Per ciò che concerne la parlata del dialetto conversanese, la tradizione orale si presenta corposa e ricca, specialmente in coincidenza con alcune aree semantiche del dialetto che vengono usate in singoli paradigmi linguistici della professione svolta. La mia concezione sull`analisi etnolinguistica del dialetto conversanese è prima di tutto di riconoscere la struttura noematica extra-linguistica degli oggetti da me scelti e poi di stabilire l`analisi semica dei sememi messi a me a disposizione. In segiuto dover tipizzare e raggruppare le definizioni degli oggetti da me scelti. Per esempio nella scheda 64 „il secchio“ descrizione dell`oggetto dell`onomasiologia e semasiologia.Naturalmente bisognava avere dai miei informanti informazioni sul loro lavoro e sugli oggetti da loro prodotti o che usavano e questo è stato documentato tramite registrazioni orali sul luogo. Queste mie registrazioni sono state fatte per ogni informante nel tempo di due a quattro giorni per non affaticare la concentrazione dell’informante.
Indice dei capitoli
1. Informazioni Linguistiche
1.1 Rilievi storici e linguistici del territorio di Conversano come anche della struttura economica e culturale degli abitanti.
1.2 Intenzione e presupposizione della ricerca
1.3 Trascrizione fonetica
1.3.1 Le vocali
1.3.2 Schema del triangolo vocalico delle vocali
1.3.3 Le consonanti
1.3.4 Schema riassuntivo di tutti i fonemi consonantici del dialetto conversanese
1.3.5 Tavola sinottica del luogo di articolazione delle consonanti del dialetto conversanese
1.3.6 Modi di articolazione / L`apparato fonatorio / l`apparato di fonazione della boccca
1.3.7 Schema generale degli articoli die dialetti del nord-sudest-barese
1.3.8 I punti dei dialetti del der Nord-Sudestbarese e i suoi confini dialettali
2. Schedario sul traino e sul corradore Angelo Nicola sperti
2.1 Schede degli Arnesi del corradore per la fabbricazione del traino, di Angelo Nicola Sperti
3. Schede degli Arnesi del traino o barroccio e il trainiere o barrocciaio, di Lomele Rocco
4. Schede degli Arnesi del sellaio e i finimenti del cavallo, di Cerri Cosimo e Lomele Rocco
5. Schede degli Arnesi del contadino, di Abbruzzi Vitoantonio
6. Schede degli Arnesi casalinghi del contadino, di Scisci Margherita
7. Inventario e questionari del dialetto conversanese
8. Dizionario etimologico ed antropologico della parlata Conversanese/Italiano
8.1 Premessa del mio lavoro sul dizionario etimologico ed antropologico
8.2 Guida alla lettura della trascrizione fonetica
8.3 Il ricettario conversanese / I rečètte di Cunversène
Obiettivi e focus della ricerca
L'obiettivo principale del presente lavoro è quello di analizzare e documentare il patrimonio etnolinguistico del dialetto di Conversano, mettendolo in relazione con i dialetti del territorio nord-sudest-barese. Particolare attenzione viene rivolta alla cultura materiale contadina, al fine di preservare, attraverso un'analisi sistematica orale e scritta, le tecniche e la nomenclatura dei mestieri tradizionali ormai in via di estinzione.
- Analisi etnolinguistica e semantica del lessico dialettale di Conversano.
- Documentazione dei mestieri artigianali legati al mondo rurale (carradore, sellaio, contadino).
- Creazione di un dizionario etimologico ed antropologico della parlata locale.
- Raccolta e trascrizione fonetica dei lemmi relativi agli attrezzi di lavoro.
- Ricerca comparativa con altri dialetti dell'area del nord-sudest-barese.
Auszug aus dem Buch
Rilievi storici e linguistici del territorio di Conversano come anche della struttura economica e culturale degli abitanti.
La città di Conversano è situata su una collina, a sudest di Bari ed ha un`altitudine di 219 s.l.m. ed ha 23.706 abitanti (agosto 1998). Essa è situata lungo la statale die Trulli che porta alla Valle d`Itria e al centro dei Trulli ad Alberobello come anche alle famose Grotte di Castellana. Dunque una tappa obbligata per il turista che visita la Puglia di visitare Conversano e godersi i monumenti di diversi millenni che hanno inciso Conversano ad essere und delle perle artistiche e culturali della Puglia.
Conversano è da più di mille anni sede di diocesi e qui operarono personalità di alto livello culturale. Un grande ruolo culturale venne svolto dal Seminario Convitto Vescovile, che sviluppò in quest`epoca uno stimolo culturale ed educativo per i giovani di conversano e dei paesi limitrofi e in cui operarono e si formarono intellettuali ed educatori, tra i quali il il vescovo mons. Giuseppe Maria Mucedola (1849-1865) che ampliò il Seminario-Convitto-Vescovile con annesso del liceo ginnasio, arricchendo notevolmente la famosa biblioteca vescovile. Quest`opera fu continuata da mons. Domenico Morea, una personalità culturale, che pubblicò le rinomate pergamene nel suo famoso libro „il Chartularium Cupersanense“, dove venne descritta la storia recente di Conversano e che ebbe un grande ruolo nella cultura e nella vita intelletuale della città.
Riassunto dei capitoli
Informazioni Linguistiche: Analizza il contesto storico-culturale di Conversano e introduce i criteri di trascrizione fonetica utilizzati per lo studio del dialetto.
Schedario sul traino e sul corradore Angelo Nicola sperti: Presenta una raccolta dettagliata di schede tecniche relative agli strumenti del carradore, documentando il lavoro dell'informatore.
Schede degli Arnesi del traino o barroccio e il trainiere o barrocciaio, di Lomele Rocco: Focalizza l'attenzione sulla nomenclatura specifica legata alla costruzione e all'uso dei carri agricoli attraverso l'esperienza di Lomele Rocco.
Schede degli Arnesi del sellaio e i finimenti del cavallo, di Cerri Cosimo e Lomele Rocco: Descrive gli utensili utilizzati dai sellai e la terminologia precisa relativa alla bardatura e cura degli equini.
Schede degli Arnesi del contadino, di Abbruzzi Vitoantonio: Esamina l'attrezzatura agricola quotidiana usata nel lavoro dei campi e la relativa terminologia dialettale.
Schede degli Arnesi casalinghi del contadino, di Scisci Margherita: Documenta gli oggetti di uso domestico quotidiano, evidenziando il ruolo della donna nella gestione della casa e dei prodotti agricoli.
Inventario e questionari del dialetto conversanese: Fornisce un inventario metodologico e i questionari utilizzati durante la ricerca sul campo per la raccolta dei dati dialettali.
Dizionario etimologico ed antropologico della parlata Conversanese/Italiano: Costituisce la parte conclusiva dell'opera, offrendo una catalogazione etimologica sistematica dei lemmi analizzati, includendo locuzioni e ricette tradizionali.
Parole chiave
Conversano, dialetto, etnolinguistica, antropologia, attrezzi agricoli, tradizioni contadine, carradore, sellaio, lessico dialettale, etnografia, Puglia, etimologia, cultura rurale, arnesi casalinghi, nomenclatura.
Domande frequenti
Di cosa tratta principalmente questo lavoro?
La ricerca analizza il patrimonio etnolinguistico del dialetto di Conversano, comparandolo con i dialetti del nord-sudest barese.
Quali sono i temi centrali affrontati?
I temi principali riguardano la cultura materiale contadina, focalizzandosi sugli attrezzi di lavoro e gli oggetti casalinghi di un tempo.
Qual è l'obiettivo della ricerca?
L'obiettivo è documentare e preservare il lessico legato alle tradizioni artigianali e rurali, che rischia di scomparire con le nuove generazioni.
Quali metodi scientifici sono stati utilizzati?
Il lavoro si basa su un'indagine sistematica che comprende registrazioni orali, interviste ad informatori locali, trascrizione fonetica e un'analisi etimologica dei lemmi.
Cosa viene trattato nella sezione dei dizionari?
La sezione offre un dizionario etimologico ed antropologico che spiega le origini e i significati dei termini dialettali, arricchito da testi e modi di dire locali.
Quali sono i principali campi semantici analizzati?
I campi semantici coprono gli attrezzi agricoli, i finimenti per animali da tiro, gli utensili casalinghi e le ricette tradizionali.
Qual è l'importanza del lavoro di Angelo Nicola Sperti?
Angelo Nicola Sperti, l'ultimo carradore di Conversano, rappresenta una fonte preziosa di sapere artigianale; le sue interviste permettono di ricostruire tecniche costruttive non più praticate.
In che modo le ricette culinarie sono legate alla ricerca?
Le ricette tradizionali conversanesi incluse nel lavoro non solo documentano la cultura alimentare, ma contengono terminologia specifica riferita agli utensili descritti nelle schede precedenti.
Qual è il valore delle note etimologiche?
Le note forniscono il legame linguistico tra il dialetto locale e le radici storiche (latine, greche, arabe, germaniche), dimostrando la complessità dell'evoluzione della parlata conversanese.
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- Prof. Dott. Tonio Bonifacio Abbruzzi (Author), 2019, Ricerche etnografiche antropologiche e linguistiche del dialetto conversanese comparati ai dialetti del nordsudest-barese, Munich, GRIN Verlag, https://www.hausarbeiten.de/document/960618